Nel periodo feudale il pane di farina di frumento era esclusiva dei signori, la popolazione in questi periodi di crisi non si potevano permettere di utilizzare il frumento riscoprendo così altri cereali come l'orzo, il farro, la segale, ecc.
E' durante il Rinascimento con l'introduzione del lievito di birra e delle farine di alta qualità che il pane inizia a vivere un periodo di crescita fino ad arrivare ad oggi con il ritorno a farine di cereali considerati da sempre poveri ma che oggi diventano prodotti di alta qualità. E’ stata poi la creatività dei fornai, veri e propri artigiani, a rendere diverso un prodotto che può sembrare sempre lo stesso ma che ha numerose sfaccettature e caratteristiche qualitative a seconda dei paesi dove lo si consuma. Aggiunte originali di nuovi ingredienti sono riuscite a diversificare l’offerta creando una serie di prodotti in grado di accontentare tutti i palati.
Qualità e forme sono uno degli aspetti più caratteristici e se vogliamo anche originali di questo alimento, dalla baguette francese alla nostra tradizionale rosetta, dal pane integrale, al pane d’orzo fino ad arrivare a prodotti dove si trovano mischiati alla classica composizione di lievito, farina, acqua e sale altri elementi naturali come cipolla, pomodoro, olive, rosmarino, sesamo ed altri prodotti della terra che valorizzano e vengono valorizzati da questa gioia della gola.
Gran parte di questo merito, va ovviamente al lavoro infaticabile dei fornai che ancora oggi svolgono una delle attività manuali più massacranti. Nonostante l’avvento della tecnologia e della meccanizzazione abbiano in un certo senso alleggerito per lo meno gli sforzi fisici, resta tuttavia l’aspetto non trascurabile delle levatacce notturne di una categoria che lavora sempre nell’ombra della notte.
Se fino a 30, 25 anni fa il pane era la parola-stimolo per l'evocazione della miseria e della lotta, appunto, per il pane, e "pane, amore e fantasia "significava - al di là di qualche salace allusione - soprattutto povertà contadina, oggi la cultura del benessere ha inglobato anche il "nostro pane quotidiano".
E' diventato un'eccitante festa per I'occhio e una delizia per la gola, che rende lecito qualche peccato e lascia comodamente che si pensi ad altri piaceri. Concedetevi quindi alle lusinghe del fornaio perché solo Lui sa ... di che pasta e' fatto il pane che vi piace di più.
