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Percorsi enogastronomici divisi per Regione
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LIGURIA |
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Anfiteatro naturale
stretto tra mari e monti, La Liguria è l'unica regione
italiana ad avere Alpi, Appennini e mare, ed è il solo
territorio del nord del Paese a godere del temperato clima
del mar Tirreno, traendo beneficio dalla vicinanza al mare
e dalla protezione al nord di considerevoli catene montuose.
Questo, insieme alla tradizione commerciale e storica di Genova,
ha creato una cucina ed una gastronomia che armonizza i prodotti
del bosco, dell'orto e del mare.
Un'armonia tra verde ed azzurro fatta di delicati equilibri
tra cui spiccano prodotti d'eccezione quali il dolcissimo
olio d'oliva, i gustosi ortaggi ed i vini delicati e profumati.
La coltivazione dell'ulivo garantisce una qualificata produzione
di olio tra cui alcune punte di diamante per l'Italia come
quello ricavato dall'oliva taggiasca, di gusto tenue, raffinato
e mai aggressivo. Ha un lieve retrogusto di pinolo e mandorla,
ed è in grado non solo di rispettare ma anche di esaltare
i profumi delle erbe, la freschezza degli ortaggi, e sapori
di mare. La cucina ligure è prevalentemente di "magro",
quasi vegetariana, nata dall'esigenza di sfruttare al meglio
qualsiasi ingrediente disponibile. |
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L'ingrediente
più conosciuto è senz'altro il basilico, una
piccola piantina dall'altrettanto piccola foglia che, chissà
quale sapiente mano, ha unito in esemplare matrimonio con
i pinoli, l'olio d'oliva, l'aglio ed il formaggio grana, dando
vita alla salsa cruda per pasta più conosciuta, Sua
Maestà il "Pesto". Le origini del pesto sono
antiche e per certi versi sconosciute ma ecco alcuni cenni
storici.
Un altro elemento verde sono i ripieni, sia per paste fresche
come pansotti e ravioli, sia per torte come la leggendaria
"Pasqualina" e per la conosciutissima pancia di
vitello ripiena chiamata "Cima alla Genovese". La
Cucina ligure è anche azzurra poichémarinara,
con pesci e crostacei da scoglio e profondità del Golfo
Ligure. Pesci azzurri come le acciughe, le orate e gli splendidi
bianchetti, oppure
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altri quali i
pesci luna, i saraghi ed i branzini. La cucina ligure è
stata anche molto arricchita da apporti esterni poiché,
nel corso dei secoli, i commerci attivati dalla Repubblica
Marinara di Genova, hanno introdotto l'uso di alimenti come
lo stoccafisso ed il baccalà, prodotti in paesi lontani,
ma che hanno dato vita ad una molteplicità di piatti
dal gusto forte come la zuppa detta "Buridda". Anche
la vicinanza con la Francia e l'esteso territorio provenzale,
ha contribuito a scambi di cui troviamo tracce qua e là.
Tracce e segnali che provengono da tutto il sud-ovest dell'Europa:
è infatti incredibile quanti elementi gastronomici
ricorrenti vi siano fra la cucina ligure, e quella Catalana,
quella Provenzale e quella Portoghese. Numerose sono inoltre
le testimonianze di piatti con assonanze mediterranee: si
trovano sorprendenti analogie con le gastronomie spagnole,
mussulmane e sicule. |
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Tra le particolarità
troviamo la farinata, una sorta di sottilissima focaccina
di farina di ceci o di grano che viene consumata calda, anche
per la strada, in qualsiasi momento della giornata, un'abitudine
diffusissima, una sorta di fast-food all'italiana con pochi
e sani ingredienti: farina, olio d'oliva, sale ed acqua. Un
capitolo a parte meriterebbe la conosciutissima ed apprezzatissima
focaccia. La famosa focaccia è per i Liguri un mito,
un simbolo, un rito quotidiano. Dal sapore inconfondibile,
è un modo per sentirsi un tutt'uno con le bellezze
della Liguria. Sarà l'acqua, il clima, l'olio buono...ma
nessuno al mondo riesce a fare la focaccia così come
a Genova ed in Liguria. Basta uscire dai confini regionali
per osservare deboli quanto rozzi tentativi di imitazione
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della nobile
"fugassa". Anche il bosco fa la sua parte, contribuendo
a fornire ingredienti come le castagne, i funghi, i tartufi
neri ed i frutti di bosco che sono presenti in abbondanza
nella cucina tipica ligure.
In conclusione la gastronomia ligure, frutto di intelligenza
non comune, è cucina essenziale, scevra da spezie o
sapori aggressivi, rivelando il pensiero che la sostiene e
dimostrandosi una cucina tra le più attuali della penisola. |
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